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Il ladro di polli ha fatto il giro del mondo. E' stato infatti pubblicato in 14 paesi; in Italia è sbarcato però dopo 6 anni. Il ladro di polli è un albo senza parole, allora perchè farci aspettare così tanto? =) Allora ci ha pensato Terre di Mezzo...
Il filo della storia si (in)segue una pagina dopo l'altra. Un orso, un coniglio e un gallo inseguono a perdifiato una volpe con una gallina in spalla. Quest'ultima è amica dei primi tre. Le volpi invece, da sempre vanno matte per le galline.
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Tutti vogliono bene alla mamma. Anche la piccola Camilla ne vuole alla sua. Non conosco le vostre mamme, ma quella di Camilla non faceva altro che gridare per ogni cosa e soprattutto contro ogni cosa. Cane, forno e ovviamente Camilla.
Cosa c'entra il palloncino con tutto questo? C'entra. Eccome. Successe che un martedì, la mamma in questione si arrabbiò così tanto, ma così tanto che si gonfiò e PAF! (fece proprio così), si trasformò per l’appunto in un palloncino rosso.
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Natale si avvicina ed è tempo di pensare ad un bel regalo per i nostri bambini. Quale regalo più bello ed utile di un bel libro?
I Curiosabili sono 3 bellissimi libri scritti dalla nostra amica Maria Grazia Gritta in collaborazione con la bravissima illustratrice Silvia Bosio. Maria Grazia la conosciamo bene perchè ogni settimana ci rallegra con le sue favole e le sue filastrocche, frutto della sua grandissima creatività e fantasia.
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Tutti prima o poi scivolano sulla grammatica. Un Q dimenticata a SQUOLA o una I che non è SUFFICENTE. Allora qualunque persona in ogni momento del giorno deve aprire bene gli occhi per non cadere in errore. Ciascuno presti attenzione a quelle paroline che si chiamano quantificatori.
E Gatti neri gatti bianchi a questo proposito la sa lunga, racconta una storia felina buffissima e tra le righe aiuta i piccoli lettori a fare amicizia con i concetti di quantità.
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C'era una volta... dovrebbe avere un posticino privilegiato in valigia. Occupa poco spazio e ama la compagnia.
Lo consiglio ai viaggia-genitori dell'ultima ora o agli appassionati di cestini da pic-nic e tovagliette a quadretti. Un pò come me. Rimedio naturale contro i cali della fantasia a picco, blocco dello scrittore della serie: "Ma come inizio?" e la noia afosa. Fossi una maestra C'era una volta...figurerebbe in pole position nei consigli per affrontare i lunghi mesi estivi.
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Prendetevi una giornata Piano Piano formato famiglia. Oppure un pezzetto di giornata. L'importante è che sia Piano Piano.
Come il piccolo albo profumato (se avvicini il naso sentirai l'odore delle storie di una volta) illustrato Piano Piano con tante matite colorate da Renata Liwska.
Piano Piano ha voglia di essere letto sottovoce nell'abbraccio Piano Piano di una persona speciale. Quanti Piano Piano s'incontrano inaspettatamente? Ognuno è un Piano Piano diverso. E per non dimenticarli, annotateli sul piccolo DIARIO Piano Piano. Senza fretta di riempirlo.
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Effetti collaterali è per lettori ipocondriaci. Guarisce quasi tutti i mali del XXI secolo (bulimia da reality televisivi? anfemammina?). Inefficace in presenza di soggetti avversi a illustrazioni e storie aventi spiccata originalità. Ma è tutto scritto nel foglietto illustrativo allegato al libro. Da conservare e leggere con attenzione. Se la vostra farma-libreria (o biblioteca qualsivoglia) ne fosse momentaneamente sprovvista, prego recarsi a quest'altro indirizzo www.orecchioacerbo.com.
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Un piccolo museo in un libro. E' un museo di quelli che piacciono tanto a me. Di quelli in cui è severamente vietato non toccare e starsene con le mani in mano. Hai mai provato a giocare con l'arte contemporanea? E' divertente sai, si fanno incontri inaspettati. Guarda che artista! Oggi dietro ogni pagina c'è un pezzettino di Alexander Calder che non conoscevo. Nei grandi musei ho passeggiato tra le "gambe" di metallo dei suoi stabiles, scattando foto su foto per portare a casa tutti i punti di vista ma qui ne ho trovati altri ancora.
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60 pagine di libro illuminante ma fino alla fine l'ornitorinco del titolo non fa la sua apparizione.
Il protagonista questa volta si fa attendere e quindi armatevi di pazienza e accingetevi a leggere l'intera favola della creazione del mondo. Una presentazione così farebbe desistere anche il lettore più interessato, se non fosse che si inizia a sorridere dalla prima pagina e si smette alla fine (col sorriso che ormai supera il livello orecchie). Mi raccomando però, solo per evoluzionisti ironici sopra gli 8 anni.
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Il mio leone di Mandana Sadat non smentisce la mia spiccata propensione per gli albi senza parole che mettono in moto la fantasia e l'immaginazione di chi li sfoglia.
Non fa rumore ma non passa certo inosservato; le sue illustrazioni e i colori a tinte forti profumano d'Africa. C'è la savana, ci sono i leoni. Spesso e volentieri affamati.
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