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Era una di quelle sere in cui imperversa il gelo, una piccola stella si era posizionata nel cielo, osservava da lassù le persone di sotto che infreddolite si stringevan nel cappotto!
Poi vide anche un gruppo di pastori, che ci faceva tutta quella gente di fuori? Non era certo una sera appropriata per uscire a far una bella passeggiata!
Ma poi s’accorse che lì, poco distante, c’era una stella che luccicava come un diamante, aveva una scia luminosa che pareva una coda e rischiarava tutto, era forse una nuova moda?
Perciò si rivolse decisa a chiedere alla stella come avesse fatto a diventare così bella, che ci faceva lì, in quel luogo infreddolito con addosso quel lungo e magnifico vestito!
La stella le disse che eseguiva una commissione, doveva far da guida a tutte quelle persone per aiutarle durante il loro cammino a trovare il luogo dov’era nato un bambino!
Era un bimbo speciale, questo le avevan detto, tanto che aveva un coro d’angeli sul tetto, sul tetto d’una stalla, non era certo un castello, ma tutti eran contenti, questo era il bello!
Del Dio supremo ne era nato il figlio anche se si trovava in un misero giaciglio, veniva adorato e coperto di doni preziosi, non solo da gente comune ma pure re famosi!
Tutti seguivano la sua scia chiara e brillante per condurli in quel luogo così importante, per questo possedeva una lunga coda per vestito ma non era certo per la moda, s’era ormai capito!
La piccola stella rimase lì, stupita per la storia che aveva poc’anzi udita, poi le chiese se poteva starle accanto per lei sarebbe stato un vero vanto!
Così le due stelle viaggiarono congiunte e poterono vedere quante persone eran giunte nel luogo dov’era nato quel bimbo divino e loro le avevan condotte proprio lì vicino!
Gritta Maria Grazia
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